Acquedotto Nicolay

Il Nicolay, all’origine “Compagnia del Nuovo Acquedotto”, è stato il primo acquedotto “moderno” di Genova. La sua fonte di approvvigionamento era il torrente Scrivia, le cui acque venivano intercettate a Busalla e filtrate attraverso una galleria scavata trasversalmente sotto il vasto alveo, denominata per questo “Traversagno”. Da qui, l’acqua, sfruttando la gravità, percorreva un canale coperto che la conduceva fino all’imbocco della galleria ferroviaria dei Giovi. Il canale si trovava sotto i binari e percorreva tutta la galleria fino al versante sud; da qui, abbandonata la sede ferroviaria, proseguiva il suo percorso verso Genova.

Nel 1914 fu realizzata una nuova galleria transappenninica indipendente e costruito un grande impianto di potabilizzazione a Mignanego. Successivamente, nel 1972, fu completata la diga della Busalletta, con un invaso che poteva garantire una riserva idrica estiva, fondamentale per fronteggiare le eventuali secche stagionali del torrente Scrivia.