Anche se strettamente legato alla produzione del gas di città, il treno del carbone merita un approfondimento specifico. Il “binario industriale della Val Bisagno” – questo il nome ufficiale dell’infrastruttura – fu costruito dal Comune di Genova per servire alcune aziende municipali situate lungo la valle.
Il tracciato si diramava dallo scalo merci F.S. di Genova Terralba e, dopo essersi immesso in piazza Giusti, deviava lungo corso Sardegna, dove riforniva i mercati ortofrutticoli generali. Proseguiva poi su corso Galliera, lungo la sponda sinistra del Bisagno, fino a raggiungere Molassana, servendo l’AMGA, i macelli comunali e una cementifera.
Le locomotive, inizialmente a vapore e successivamente diesel, erano di proprietà e gestione AMGA, mentre i carri merci venivano noleggiati di volta in volta dalle Ferrovie dello Stato.
Nell’archivio digitale di Fondazione AMGA sono presenti due documenti relativi al binario industriale della Val Bisagno